Cagliari che si sgretola a Roma. Urge immediata reazione

  Cagliari che succede? I rossoblù toccano il fondo in una gara davvero inguardabile. All’Olimpico finisce 4-0 per la Roma di De Rossi. Non c’è stata partita. Si è spenta la luce. Non c’è niente da salvare.

  A partire dalla gestione tecnica e l’interpretazione dei protagonisti scesi in campo. Sono bastati due minuti e una lettura sbagliata e approssimativa di Petagna su palla da fermo per regalare il vantaggio a Pellegrini. 

  Poi Dybala ha raddoppiato contro una difesa disastro. Dopo 120 secondi salta il piano partita di Ranieri che era partito con un 5-3-2 composto da tre centrali e due terzini. Un muro che si è sgretolato con facilità. Per la Roma occasioni su occasioni con giocatori cagliaritani fermi e diventati fantasmi di se stessi. L’unico tiro in porta è di Lapadula. Il primo tempo finisce 2-0. Nella ripresa tutti si aspettano che ci sia una scossa con qualche cambio per tentare una reazione. 

  Ma dalla panchina non si vede traccia. Sconfitta per manifesta inferiorità. I 42 gol subiti preoccupano. La squadra esce dalla partita e rischia l’imbarcata. Ancora Dybala porta a tre la differenza tra le due squadre, su rigore, per l’ennesimo pasticcio di Petagna. Il centravanti delude, non vede mai la porta e vive di rendita sull’unica partita giocata bene contro il Bologna. Meglio Pavoletti, che forse avrebbe meritato di giocare dall’inizio in coppia con Lapadula, ma che resta a guardare. Poi arriva il solito gol di testa su calcio d’angolo. 

  È la volta di Huijsen che salta indisturbato e realizza il quattro a zero. Scuffet salva il salvabile, ma vede spuntare le maglie giallorosse da ogni dove. La squadra è lunga, non aggredisce e lascia spazi e occasioni agli avversari con una facilità disarmante. Sapevamo che sarebbe stata dura. Che ci sarebbe stato da soffrire. Il Cagliari non ha giocato. Non ci sono alibi. Al mercato di riparazione presidente, società e direttore sportivo sono rimasti a guardare. Se qualcuno pensa che Mina e Gaetano risolvano i problemi di una squadra costruita male oggi senz’anima è un illuso. O si inverte la rotta subito o lo spettro della B sarà inevitabile. È arrivato il momento di dire basta. Uno spettacolo come quello visto a Roma non si può e non si deve ripetere.

Sport

Sara Morganti cavallerizza d'argento, dopo il bronzo di qualche giorno fa
  Arriva un’altra medaglia, il colore è l’argento, ed è la seconda per Sara Morganti, la cavallerizza toscana che con la sua Mariebelle ottiene il punteggio di 81.407 nel freestyle individuale grado I di di paradressage, piazzandosi al secondo posto dietro solo alla lituana Snikus. Bronzo per la Gran Bretagna con Durward Akhurst. È la 64ª medaglia azzurra per questi giochi.

Argento azzurro nella staffetta mista handbike, un ritardo di un minuto circa dall'oro
Prende subito margine la Francia, guidata da un atleta classificato H3, Bosredon, classificazione probabilmente generosa nei suoi confronti, tant’è vero che come cominciavano l’ultimo giro gli altri, loro stavano terminando la prova. L’Italia compie una gara in rimonta, prima quarti, poi terzi, ed infine secondi, gli Stati Uniti che inseguivano gli...

Alberto Amedeo ci regala l'ultima medaglia di giornata con il bronzo nei 100m stile libero S8
Corsia numero 3 per Alberto Amodeo, che in partenza è in terza posizione, alla virata dei 50m mantiene la terza posizione e cerca di portare a casa una medaglia, e l’arrivo riserva un’emozione inusuale dal momento che tutti e tre gli atleti paralimpici che andranno sul podio sono a distanza di pochi centesimi tra loro. Terzo posto e quindi bronzo per Amodeo, a soli 5 centesimi dall’argento dello statunitense Jaffe e 7 dall’oro dell’australiano Simpson.

Stefano Raimondi sfiora il poker di ori, ma è argento!
Parte fortissima la gara di Raimondi e Menciotti, al tocco dei 50 metri, Raimondi tocca per secondo mentre Menciotti tocca per terzo, salvo poi perdere terreno fino a farsi rimontare nel finale, mentre Raimondi recupera lo svantaggio anche se non è sufficiente: Stefano Raimondi argento per soli 25 centesimi di ritardo, dietro all’olandese van de Voort che conquista l’oro, e davanti all’australiano Gallagher, bronzo. Menciotti quarto per soli 12 centesimi giù dal podio.

Secondo oro individuale per Simone Barlaam in questa paralimpiade
A metà della prima vasca Barlaam balza in prima posizione, che al tocco dei 50 metri ha più di un secondo di vantaggio su Hodge che ha superato quasi immediatamente, per poi volare letteralmente verso l’oro, che raggiunge con un tempo di 57.99, nuovo record europeo, lasciando in scia ed indietro Hodge a +2.04 di ritardo ed un argento probabilment...

Giornata storica per il tennistavolo italiano dopo Matteo Parenzan l'oro di Giada Rossi, dopo cinquant'anni senza la medaglia più preziosa
La quarantesima medaglia italiana nel tennistavolo viene da Giada Rossi. Ed è del metallo più prezioso, un oro fantastico dopo due set dominati nettamente un momento di difficoltà nel terzo che ha permesso alla cinese Liu di recuperare qualche punto, la tensione palpabile del match point ma la cinese sbaglia ed è 3-0 per l’azzurra con parziali di 1...

Il “Memorial Roberto Dore” a Nuoro all’insegna dell’inclusione.
Dal 6 al 15 settembre è in corso di svolgimento a Nuoro il Memorial Roberto Dore, che tornerà a riunire giovani calciatori da tutta la Sardegna. Il campo da gioco de “La Solitudine”, dedicato a Roberto Dore, sarà un luogo dove il calcio diventa veicolo di messaggi importanti. Quest’anno, la quinta edizione del Memorial sarà un inno all’inclusione ...

Donato Telesca è bronzo nel sollevamento pesi paralimpico
Donato Telesca si aggiudica il bronzo paralimpico, dopo le tre alzate di cui solo le prime due valide, la prima di 209 kg e la seconda di 213 kg inizialmente non accettata, poi dopo la richiesta del challenge, viene ritenuta valida. La terza (da 215 kg) non valida, avrebbe superato il punteggio del cinese Hu che con 214 è argento, mentre l’oro è nettamente dell’atleta Gustin, statunitense.