Empoli, Inter,
Fiorentina e Verona. Il percorso dei rossoblù ad aprile è costellato di tre
gare in trasferta e una sola casalinga. Due rivali dirette per la salvezza e
due big. Un calendario dal coefficiente di difficoltà decisamente alto,
soprattutto per l’ostacolo di dover giocare quasi sempre lontano dalla Unipol
Domus. La permanenza in A è possibile, ma buona parte delle chance salvezza
dipendono anche dalle quattro gare di maggio, le ultime del campionato.
L’incertezza regna sovrana.
Anche i
bookmakers con SPID, sicuri per quanto riguarda l’accesso sulle loro
piattaforme, sono decisamente “meno sicuri” in merito alle quote offerte sulla
permanenza del Cagliari in massima serie. Gli analisti avevano addirittura
pensato di eliminare gli isolani dalla lista di squadre quotate per la zona
retrocessione, salvo poi lasciarli per via del recente rallentamento della
squadra di Nicola. I rossoblù non sono ancora al riparo, nonostante la
quotazione media sia più alta rispetto a quelle di squadre come Monza, Venezia,
Parma o Empoli, pur restando a 5.50.
Gli scontri diretti contro Empoli e Verona
Distratto dagli
impegni di Coppa Italia, l’Empoli si trova ad affrontare i rossoblu al
Castellani con 90 minuti nelle gambe dopo la sfida di martedì persa in maniera
fin troppo arrendevole contro un super Bologna. Compromesso quasi sicuramente
il passaggio del turno, la formazione toscana è obbligata a fare punti per allontanarsi dal terzultimo posto.
Il Cagliari arriva nel momento peggiore, considerando l’immediata voglia di
riscatto della formazione targata D’Aversa. Nelle ultime cinque l’Empoli ha
collezionato solo due punti. Decisivo il fattore campo. Nel complesso, un match
alla portata della squadra di Nicola che dal Castellani dovrà uscire almeno con
un pareggio. Le squalifiche di Fazzini e Gyasi potrebbero mettere tutto in
discesa per i rossoblù.
Il mese di
aprile si chiude con la trasferta al Bentegodi. Rendimento interno non
eccezionale, quello del Verona che tra le mura amiche ha collezionato solo 14
punti: due in meno di quelli conquistati in trasferta (16). Tra le squadre di
serie A, gli scaligeri hanno la peggior difesa in assoluto. Sono addirittura 58
le reti incassate alla 30ma di campionato. Nonostante tutto, l’Hellas galleggia
in una posizione piuttosto tranquilla, + 7 dal terzultimo posto. Resta da
vedere se la squadra di Zanetti manterrà questo rendimento fino alla fine di
aprile.
Gli impegni contro Inter e Fiorentina
Quasi
impossibile la sfida al San Siro contro i nerazzurri. Complicatissima quella
interna contro la Viola. Il calendario del Cagliari incrocia due match
estremamente difficili nel mese di aprile. La squadra di Inzaghi, lanciatissima
su tutti i fronti, potrebbe pagare le fatiche di Champions e non solo. Sùbito
prima della gara contro i rossoblù, l’Inter giocherà quattro giorni prima
contro il Bayern Monaco. Occhio dunque al fattore stanchezza, l’unico che
potrebbe davvero ostacolare la marcia trionfale dei nerazzurri, che in casa,
fino alla 30ma di campionato, hanno collezionato ben 36 punti.
Dopo il 3-0 al Monza, il Cagliari tornerà
all’Unipol Domus per la gara contro la Fiorentina, lunedì 21 aprile. Superata
la fase leggermente complicata, la Viola ha ripreso a correre con i successi
roboanti contro Juventus e Atalanta. Rendimento in trasferta: 18 punti. Senza
dubbio una partita complessa per la ciurma di Nicola. Prima della gara di Cagliari,
la squadra di Palladino avrà la trasferta di Milano contro i rossoneri, il
doppio confronto di Conference contro gli sloveni del NK Celje e la casalinga
con il Parma.
Uno sguardo anche a maggio
Udinese, Como,
Venezia e Napoli. La serie A del Cagliari si conclude con un calendario solo
apparentemente abbordabile. L’Udinese resta la solita mina vagante: finora 17
punti fuori casa e undicesima difesa del torneo. Il match all’Unipol non sarà
una passeggiata. Discorso differente per la trasferta di Como e, soprattutto,
per la casalinga contro il Venezia, probabilmente già retrocesso alla penultima
di campionato. Infine, la gara al Maradona, dove tutto dipenderà dal distacco
dei partenopei dai nerazzurri.