Forza Italia insorge contro il divieto di trasferta imposto ai tifosi del Cagliari in occasione della partita contro l’Empoli. A firmare il comunicato ufficiale sono i consiglieri regionali sardi del partito, Emanuele Maieli, Marco Piras e Gianni Chessa, che parlano di una misura arbitraria e lesiva dei diritti dei cittadini.
«Con grande sdegno e indignazione, denunciamo l’ennesima decisione arbitraria del CASMS (Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive), che ha vietato ai residenti in Sardegna la trasferta per assistere alla partita tra Empoli e Cagliari – scrivono –. Una misura, ingiusta e discriminatoria, giustificata con presunte ragioni di sicurezza pubblica che non trovano fondamento reale».
Secondo i consiglieri azzurri, si tratta di un provvedimento che colpisce ingiustamente una tifoseria storicamente corretta: «I tifosi sardi sono da sempre esempio di passione e correttezza, e non meritano di essere privati del diritto di seguire la propria squadra. Il divieto imposto rappresenta una palese limitazione della libertà di movimento e penalizza un’intera comunità senza alcuna motivazione concreta».
Forza Italia chiede trasparenza e l’immediata revisione della misura: «Chiediamo che venga fatta chiarezza sui criteri adottati per questa decisione e che si metta fine a queste restrizioni ingiustificate che colpiscono solo i veri appassionati di calcio. Non si può continuare a criminalizzare i tifosi con provvedimenti sommari che danneggiano lo sport e il suo spirito di aggregazione».
«Invitiamo le istituzioni competenti a rivedere immediatamente questa scelta assurda e a garantire ai tifosi del Cagliari il diritto di sostenere la propria squadra, come accade per qualsiasi altra tifoseria in Italia», concludono.
E ribadiscono: «Il calcio è passione, condivisione e libertà. Questa è una limitazione chiaramente immotivata!»