Un Consiglio Comunale “omeopatico”, povero di atti concreti e con un’amministrazione che continua a parlare di “rivoluzioni” e “svolte storiche” senza alcun riscontro tangibile. È questa la critica mossa da Marco Tedde, capogruppo di Forza Italia, nel commentare la seduta di ieri, caratterizzata – secondo l’opposizione – da una produzione amministrativa inconsistente e priva di reale impatto sulla città.
“Una fonte di produzione omeopatica di atti e provvedimenti amministrativi”, ha dichiarato Tedde, evidenziando come gran parte dell’ordine del giorno fosse costituita da atti di sindacato ispettivo, per lo più proposti dall’opposizione o da consiglieri di maggioranza “disallineati”. A fronte di ciò, l’amministrazione ha portato in aula solo tre provvedimenti, di cui due accertamenti di conformità – atti puramente tecnici – e l’approvazione dei verbali di sedute precedenti, delibere prive di reale peso politico.
Nonostante questa scarsa produttività, Forza Italia denuncia una retorica propagandistica da parte dell’amministrazione, che continua a parlare di svolte e successi inesistenti. “Tutto ciò mentre alcuni amministratori insistono nel costruire una narrazione tossica, atta solo a nascondere le forti difficoltà di amministrare la città”, ha dichiarato Tedde.
Il capogruppo azzurro ha inoltre sottolineato come, nonostante l’opposizione avesse motivi legittimi per disertare la seduta – a causa della violazione dei termini di notifica dell’avviso di convocazione –, la scelta sia stata quella di partecipare comunque per rispetto verso le imprese che attendevano gli accertamenti di conformità. “Abbiamo partecipato solo per andare incontro alle legittime richieste delle imprese, che devono avere la strada spianata per produrre ricchezza, posti di lavoro e benessere sociale”, ha affermato Tedde.
Dopo quasi un anno dall’insediamento, Forza Italia chiede un cambio di passo, invitando l’amministrazione a superare i conflitti interni e a concentrarsi sulle priorità della città. “È indispensabile che l’amministrazione emargini le risse interne e gli esponenti poco attivi ma molto loquaci, e si concentri sulle cose da fare a beneficio delle imprese e dei cittadini”, ha concluso Tedde.
Un attacco frontale che evidenzia il malcontento dell’opposizione di fronte a quella che viene definita un’inerzia amministrativa mascherata da propaganda politica.